A chi si rivolge:
Possono accedere alle agevolazioni le grandi, medie e piccole imprese.
Contributo:
L’ammontare degli investimenti ammissibili non può essere inferiore a €50.000.
Ciascun soggetto ammissibile può presentare una sola domanda. La domanda può contenere interventi in una o più unità locali in cui si svolge l’attività operativa dell’impresa richiedente, localizzati sul territorio della Regione Emilia-Romagna.
Tipologia di contributo:
Il contributo regionale non è completamente a fondo perduto. Pertanto dovrà esserne restituita una quota del 50% a partire dal primo quinquennio dalla concessione e la restituzione dovrà concludersi nell'arco del successivo quinquennio. Alla quota da restituire verrà applicato un tasso di interesse dello 0,5%. La modalità di restituzione in 5 rate annuali non sarà l’unica possibile: in fase di liquidazione l’impresa beneficiaria potrà scegliere di ricevere solo la metà a fondo perduto senza dover stipulare fidejussioni a garanzia.
Scadenza:
Spese ammesse:
Saranno finanziabili gli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa presenti in immobili in cui si svolgono attività produttive, terziarie e commerciali, sedi di lavoro per i soggetti addetti a tali attività.
Sono esclusi gli interventi finalizzati all’adeguamento degli immobili alle norme esistenti.
Finalità:
Il bando è volto a erogare incentivi finalizzati al sostegno della qualificazione ambientale del sistema produttivo regionale attraverso la riqualificazione ambientale e la rimozione e lo smaltimento del cemento-amianto dai luoghi di lavoro.


