A chi si rivolge:
Potranno beneficiare della misura le piccole e medie imprese (PMI) creative dei settori della cultura e dell’arte, della musica e dell’audiovisivo.
Net dettaglio potranno beneficiare della misura le imprese il cui scopo è riconducibile a sviluppo, creazione, produzione, diffusione e conservazione di beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative, in particolare quelle relative a:
- architettura,
- archivi,
- biblioteche,
- musei,
- artigianato artistico,
- audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali,
- software,
- videogiochi,
- patrimonio culturale materiale e immateriale,
- design,
- festival,
- musica,
- letteratura,
- arti dello spettacolo.
Contributo:
Il Fondo per le PMI creative prevede un’intensità d’aiuto pari all’80% delle spese ammissibili, di cui:
- 40%sotto forma di contributo a fondo perduto;
- 40%nella forma del finanziamento agevolato, a tasso a zero, e della durata massima di 10 anni.
Scadenza:
Spese ammesse:
I progetti presentati devono avere un importo massimo pari a 500.000 € (al netto di IVA), una durata non superiore a 24 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione, ed essere finalizzati:
- all’avvio o allo sviluppo dell’impresa creativa, nel caso delle imprese costituite da non più di 5 anni al momento della presentazione della domanda di accesso,
- all’ampliamento o alla diversificazione della propria offerta di prodotti e servizie del proprio mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo, nel caso di imprese costituite da più di 5 anni.
Finalità:
Fondo per le piccole e medie imprese (PMI) creative, istituito presso il MISE, che prevede una dotazione totale di 40 milioni di euro, ovvero 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022.
Il Fondo, ha l’obiettivo di promuovere nuova imprenditorialità e lo sviluppo dei settori della cultura e dell’arte, della musica e dell’audiovisivo, attraverso contributi a fondo perduto, interventi di sostegno nel capitale sociale e finanziamenti agevolativi da destinare all’acquisto di macchinari innovativi, servizi specialistici, finalizzati anche alla valorizzazione di brevetti.


