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Imprese Turistiche: Fondo perduto fino a € 100.000  e Credito d’imposta 80%

Imprese Turistiche: Fondo perduto fino a € 100.000 e Credito d’imposta 80%

PROSSIMA ATTIVAZIONE - NAZIONALE - Contributo a Fondo Perduto del 50% credito d’imposta pari al 80% finanziamento a tasso agevolato e garanzia (per imprese giovani e femminili) per il miglioramento dell’offerta ricettive

A chi si rivolge:

Beneficiarie della misura:  

  • imprese alberghiere (alberghi), ristoranti, bed & breakfast imprenditoriali e le imprese del settore eventi
  • strutture che svolgono attività agrituristica e quelle ricettive all’aria aperta (campeggi)
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, inclusi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e parchi tematici.

Contributo:

Contributo: a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 100 mila euro così composto:

  • Importo base fissato in 40.000 €;
  • Ulteriori 30.000 € se l’intervento prevede la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica (almeno per il 15% del totale dell’intervento);
  • Ulteriori somme fino a 20.000 € destinate all’imprenditoria femminile e giovanile;
  • Ulteriori 10.000 € destinati alle imprese con sede legale nel territorio del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).

Il contributo a fondo perduto è erogato in un’unica soluzione alla fine dell’intervento; tuttavia, è possibile richiederne un’anticipazione fino al 30% presentando idonea garanzia fideiussoria 

Contributo: credito d’imposta pari al 80% delle spese sostenute ed è utilizzabile in compensazione tramite modello F24 senza applicazione dei limiti in materia di utilizzo di crediti d’imposta a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi agevolabili sono stati realizzati. Il credito può anche essere ceduto, in tutto o in parte, con facoltà di successiva cessione a soggetti terzi, banche e altri intermediari finanziari compresi. Il bonus è fiscalmente irrilevante, cioè non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi né del valore della produzione netta ai fini dell’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito. Il nuovo credito spetta anche per gli interventi avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi alla data di entrata in vigore del “decreto Pnrr” (7 novembre 2021), a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere da quella data.

E’ previsto inoltre un finanziamento a tasso agevolato per coprire le spese ammissibili non coperte dagli incentivi, a patto che almeno il 50% di tali costi riguardi interventi di riqualificazione energetica.

E’ prevista inoltre una garanzia gratuita per le aziende a maggioranza femminile e/o giovanile (fino a 35 anni) che intendono avviare un attività nel settore turistico per importi fino a 5 milioni di euro per singola impresa.

Scadenza:

PROSSIMA ATTIVAZIONE

Spese ammesse:

Sono ammissibili interventi realizzati a partire dal 7 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2024.

Spese finanziabili:

  1. Investimenti finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
  2. Interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche;
  3. Opere edilizie (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione) funzionali alla realizzazione degli interventi indicati nei primi due punti;
  4. Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per le attività termali;
  5. Digitalizzazione (ad esempio: impianti wi-fi, siti web ottimizzati per il sistema mobile, programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, spazi e pubblicità per promuovere e commercializzare servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme specializzate, consulenza per la comunicazione e il marketing digitale, strumenti per la promozione di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità);
  6. Mobili e componenti d'arredo, illuminotecnica a condizione che siano funzionali ad almeno uno degli interventi 1,2,3,4.
  7. Spese per la relativa progettazione.

I progetti devono recare nella scheda progetto una descrizione compiuta e dettagliata degli interventi oggetto di agevolazione, e il progetto dovrà essere obbligatoriamente corredato da relazione tecnica e da elaborati grafici dello stato di fatto, intermedio e di progetto realizzati in adeguata scala;

devono iniziare entro sei mesi dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero del turismo dell'elenco dei beneficiari;

devono essere conclusi entro il termine di ventiquattro mesi dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero del turismo dell'elenco dei beneficiari ammessi agli incentivi. Tale termine è prorogabile, su richiesta, di massimo sei mesi. Resta fermo che gli interventi devono essere conclusi non oltre la data del 31 dicembre 2024.

Finalità:

Il Decreto PNRR ha istituto agevolazioni per permettere un miglioramento dell’offerta ricettiva in chiavi di sostenibilità ambientale, riqualificazione energetica e abbattimento delle barriere architettoniche.

 

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