A chi si rivolge:
- Imprenditori Agricoli Professionali (IAP), di cui al D.lgs. n. 99/2004 e D.lgs. 101/2005
- Coltivatori Diretti (CD) iscritti alla previdenza agricola
- Imprese Agroindustriali (codice ATECO).
Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA (cioè aventi un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000,00).
Tutti i suddetti requisiti dovranno essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso di consultazione.
Contributo:
Per ciascun beneficiario, la spesa massima ammissibile è pari a € 250.000,00 IVA esclusa.
Agli interventi realizzati viene riconosciuto un incentivo in conto capitale fino al 65% della spesa massima ammessa, con un incremento del 25% per l’imprenditoria giovanile.
L’incentivo è cumulabile con altri incentivi in conto capitale o conto energia, nei limiti previsti dalla legislazione vigente in materia di aiuti di Stato
Scadenza:
Spese ammesse:
La spesa specifica massima ammissibile, riferita agli interventi riconosciuti, è pari ad € 1.500,00/kWp (Kilowatt Picco).
Per gli impianti fotovoltaici la potenza massima ammessa all’incentivo è pari a 300 kWp (Kilowatt Picco).
Sono ammessi interventi che prevedano la realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza non inferiore a 10 kWp (Kilowatt Picco).
Le spese ammesse includono i seguenti costi:
- PROGETTAZIONE, ASSEVERAZIONI ED ALTRE SPESE PROFESSIONALI COMUNQUE RICHIESTE DAL TIPO DI LAVORI, COMPRESE QUELLE RELATIVE ALL’ELABORAZIONE E PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA;
- SPESE DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL’AMIANTO, OVE PRESENTE;
- FORNITURA E MESSA IN OPERA DEI MATERIALI NECESSARI ALLA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI
- DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DELLE COPERTURE;
- INSTALLAZIONE DI MODULI FOTOVOLTAICI, INVERTER,
- SOFTWARE DI GESTIONE, ULTERIORI COMPONENTI DI IMPIANTO,
- SISTEMI DI ACCUMULO, COLONNINE DI RICARICA ELETTRICA PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE E LE MACCHINE AGRICOLE;
- DIREZIONE LAVORI;
- COSTI DI CONNESSIONE ALLA RETE.
Interventi ammessi a contributo
Gli interventi ammessi all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, accatastati nel catasto dei fabbricati, prevedono:
- l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici, unitamente all’esecuzione di uno o più dei seguenti interventi:
- rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti: tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro e rispettando le vigenti norme in materia;
- realizzazione dell’isolamento termico dei tetti: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato; in caso di coperture ventilate deve essere presente una barriera radiante;
- realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): la relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato; a ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria.
In tutti i casi innanzi elencati, gli interventi eseguiti non potranno comportare un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali, e dovranno essere conformi alle norme nazionali e UE in materia di tutela ambientale.
Finalità:
Economia circolare e agricoltura sostenibile, Missione ‘Rivoluzione verde e transizione ecologica’ del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’obiettivo è quello di sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica in ambito agricolo.


