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Brevetti+ 2026 | Fondo perduto per la valorizzazione dei brevetti

Brevetti+ 2026 – Contributi per la valorizzazione economica dei brevetti

NAZIONALE - IN ARRIVO nuova edizione di Brevetti+ 2026, dedicato alle PMI per valorizzare economicamente le proprie invenzioni attraverso progettazione, prototipazione, industrializzazione e trasferimento tecnnologico

A chi si rivolge:

La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia.

Sulla base dell’edizione precedente, possono accedere le imprese che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia;
  • titolari di una licenza esclusiva, trascritta presso l’UIBM, relativa a un brevetto concesso in Italia;
  • titolari di una domanda italiana di brevetto corredata da un rapporto di ricerca con esito non negativo;
  • titolari di un brevetto europeo convalidato in Italia;
  • titolari di un brevetto europeo con effetto unitario comprendente l’Italia;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale corredata da un rapporto di ricerca con esito non negativo e collegata a una precedente domanda italiana.

Il nuovo bando stabilirà le date minime di deposito, concessione o registrazione dei titoli richieste per l’accesso all’agevolazione.

Contributo:

Per Brevetti+ 2026 è stata stanziata una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro.

Nell’edizione 2025 era previsto un contributo a fondo perduto:

  • pari all’80% delle spese ammissibili;
  • elevabile all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
  • fino a un massimo di € 140.000 per progetto.

L’agevolazione poteva raggiungere il 100% delle spese ammissibili per le imprese:

  • contitolari del brevetto o della domanda di brevetto con un’università, un ente pubblico di ricerca o un IRCCS;
  • titolari di una licenza esclusiva relativa a un brevetto appartenente a uno dei predetti enti pubblici, trascritta presso l’UIBM e senza limitazioni territoriali.

Percentuali, premialità e massimali dovranno essere confermati dal bando 2026.

Scadenza:

Apertura delle domande prevista nell’autunno 2026

Spese ammesse:

INTERVENTI AMMISSIBILI

La misura finanzia progetti finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto, con l’obiettivo di favorirne l’introduzione nel processo produttivo e organizzativo dell’impresa e la successiva diffusione sul mercato.

Gli interventi possono riguardare:

  • progettazione e ingegnerizzazione del prodotto o processo brevettato;
  • sviluppo e realizzazione di prototipi;
  • Proof of Concept;
  • incremento del livello di maturità tecnologica;
  • test e prove di produzione;
  • industrializzazione dell’invenzione;
  • certificazione del prodotto o del processo;
  • organizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi;
  • analisi e accesso a nuovi mercati;
  • definizione delle strategie commerciali, promozionali e distributive;
  • trasferimento tecnologico;
  • concessione in licenza e valorizzazione economica del brevetto;
  • collaborazioni con università ed enti di ricerca.

SPESE AMMISSIBILI

Sulla base dell’edizione 2025, sono ammissibili le spese per l’acquisto di servizi specialistici, suddivisi in tre macroaree.

Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione:

  • studi di fattibilità;
  • definizione delle specifiche tecniche;
  • individuazione dei materiali;
  • progettazione produttiva;
  • studio e ingegnerizzazione del prototipo;
  • attività finalizzate all’incremento del TRL;
  • test di produzione;
  • certificazioni di prodotto o di processo strettamente collegate al brevetto;
  • analisi e definizione dell’architettura software collegata al procedimento brevettato, con esclusione della realizzazione del codice;
  • progettazione di firmware per macchine a controllo numerico funzionali al ciclo produttivo.

Organizzazione e sviluppo:

  • organizzazione dei processi produttivi;
  • analisi qualitativa e quantitativa di nuovi mercati geografici o settoriali;
  • definizione delle strategie di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

Trasferimento tecnologico:

  • predisposizione di accordi di segretezza;
  • predisposizione di accordi per la concessione in licenza del brevetto;
  • accordi di collaborazione tra PMI, università ed enti di ricerca.

Nella precedente edizione:

  • il progetto non poteva basarsi su un’unica tipologia di servizio;
  • doveva comprendere almeno un servizio di progettazione, ingegnerizzazione o industrializzazione;
  • le spese relative a organizzazione, sviluppo e trasferimento tecnologico non potevano superare complessivamente il 30% del piano dei costi.

Le spese devono riguardare servizi specialistici acquistati da soggetti esterni e strettamente collegati al brevetto. Non è finanziato direttamente l’acquisto di macchinari, impianti o attrezzature.

Finalità:

Brevetti+ sostiene le PMI nella trasformazione di un’invenzione brevettata in un prodotto, processo o servizio concretamente utilizzabile e commercializzabile.

La misura intende:

  • favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale;
  • accompagnare il passaggio dal brevetto al prototipo e alla produzione;
  • incrementare la maturità tecnologica delle invenzioni;
  • migliorare la produttività e l’organizzazione aziendale;
  • favorire l’ingresso in nuovi mercati;
  • sostenere il trasferimento tecnologico e gli accordi di licenza;
  • accrescere la redditività e la capacità competitiva delle imprese;
  • valorizzare economicamente la proprietà industriale.

Nota: alla data dell’11 settembre 2026 è stata confermata la dotazione finanziaria, mentre il bando attuativo 2026 non è ancora stato pubblicato. I requisiti e le caratteristiche riportati di seguito si basano sull’edizione 2025 e devono pertanto considerarsi indicativi, in attesa delle disposizioni definitive.

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