A chi si rivolge:
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia.
Sulla base dell’edizione precedente, possono accedere le imprese che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia;
- titolari di una licenza esclusiva, trascritta presso l’UIBM, relativa a un brevetto concesso in Italia;
- titolari di una domanda italiana di brevetto corredata da un rapporto di ricerca con esito non negativo;
- titolari di un brevetto europeo convalidato in Italia;
- titolari di un brevetto europeo con effetto unitario comprendente l’Italia;
- titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale corredata da un rapporto di ricerca con esito non negativo e collegata a una precedente domanda italiana.
Il nuovo bando stabilirà le date minime di deposito, concessione o registrazione dei titoli richieste per l’accesso all’agevolazione.
Contributo:
Per Brevetti+ 2026 è stata stanziata una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro.
Nell’edizione 2025 era previsto un contributo a fondo perduto:
- pari all’80% delle spese ammissibili;
- elevabile all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
- fino a un massimo di € 140.000 per progetto.
L’agevolazione poteva raggiungere il 100% delle spese ammissibili per le imprese:
- contitolari del brevetto o della domanda di brevetto con un’università, un ente pubblico di ricerca o un IRCCS;
- titolari di una licenza esclusiva relativa a un brevetto appartenente a uno dei predetti enti pubblici, trascritta presso l’UIBM e senza limitazioni territoriali.
Percentuali, premialità e massimali dovranno essere confermati dal bando 2026.
Scadenza:
Spese ammesse:
INTERVENTI AMMISSIBILI
La misura finanzia progetti finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto, con l’obiettivo di favorirne l’introduzione nel processo produttivo e organizzativo dell’impresa e la successiva diffusione sul mercato.
Gli interventi possono riguardare:
- progettazione e ingegnerizzazione del prodotto o processo brevettato;
- sviluppo e realizzazione di prototipi;
- Proof of Concept;
- incremento del livello di maturità tecnologica;
- test e prove di produzione;
- industrializzazione dell’invenzione;
- certificazione del prodotto o del processo;
- organizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi;
- analisi e accesso a nuovi mercati;
- definizione delle strategie commerciali, promozionali e distributive;
- trasferimento tecnologico;
- concessione in licenza e valorizzazione economica del brevetto;
- collaborazioni con università ed enti di ricerca.
SPESE AMMISSIBILI
Sulla base dell’edizione 2025, sono ammissibili le spese per l’acquisto di servizi specialistici, suddivisi in tre macroaree.
Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione:
- studi di fattibilità;
- definizione delle specifiche tecniche;
- individuazione dei materiali;
- progettazione produttiva;
- studio e ingegnerizzazione del prototipo;
- attività finalizzate all’incremento del TRL;
- test di produzione;
- certificazioni di prodotto o di processo strettamente collegate al brevetto;
- analisi e definizione dell’architettura software collegata al procedimento brevettato, con esclusione della realizzazione del codice;
- progettazione di firmware per macchine a controllo numerico funzionali al ciclo produttivo.
Organizzazione e sviluppo:
- organizzazione dei processi produttivi;
- analisi qualitativa e quantitativa di nuovi mercati geografici o settoriali;
- definizione delle strategie di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
Trasferimento tecnologico:
- predisposizione di accordi di segretezza;
- predisposizione di accordi per la concessione in licenza del brevetto;
- accordi di collaborazione tra PMI, università ed enti di ricerca.
Nella precedente edizione:
- il progetto non poteva basarsi su un’unica tipologia di servizio;
- doveva comprendere almeno un servizio di progettazione, ingegnerizzazione o industrializzazione;
- le spese relative a organizzazione, sviluppo e trasferimento tecnologico non potevano superare complessivamente il 30% del piano dei costi.
Le spese devono riguardare servizi specialistici acquistati da soggetti esterni e strettamente collegati al brevetto. Non è finanziato direttamente l’acquisto di macchinari, impianti o attrezzature.
Finalità:
Brevetti+ sostiene le PMI nella trasformazione di un’invenzione brevettata in un prodotto, processo o servizio concretamente utilizzabile e commercializzabile.
La misura intende:
- favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale;
- accompagnare il passaggio dal brevetto al prototipo e alla produzione;
- incrementare la maturità tecnologica delle invenzioni;
- migliorare la produttività e l’organizzazione aziendale;
- favorire l’ingresso in nuovi mercati;
- sostenere il trasferimento tecnologico e gli accordi di licenza;
- accrescere la redditività e la capacità competitiva delle imprese;
- valorizzare economicamente la proprietà industriale.
Nota: alla data dell’11 settembre 2026 è stata confermata la dotazione finanziaria, mentre il bando attuativo 2026 non è ancora stato pubblicato. I requisiti e le caratteristiche riportati di seguito si basano sull’edizione 2025 e devono pertanto considerarsi indicativi, in attesa delle disposizioni definitive.


