A chi si rivolge:
Il bando è rivolto a:
- Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria
- Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa).
Aventi l’unità operativa o sede legale in cui si realizza il progetto in Regione Emilia-Romagna.
Contributo:
Il contributo a Fondo Perduto è concesso nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un massimo di € 25.000,00.
La percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:
- Incremento occupazionale
- Rilevanza della componente femminile o giovanile (under 40)
- Possesso del rating di legalità
I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00.
Scadenza:
Spese ammesse:
INTERVENTI AMMESSI
I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per:
favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento
facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione
incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche
diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale
- consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro
SPESE AMMESSE
a) acquisto di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione a titolo esemplificativo di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e la dematerializzazione dell’attività, la sicurezza informatica, la fatturazione elettronica, il cloud computing, il business process, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento
b) spese per l’acquisizione di brevetti, licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento, o altre forme di proprietà intellettuale;
c) Interventi accessori, anche di carattere edilizio, strettamente necessari alla realizzazione del progetto, nel limite massimo di 5.000 euro;
d) spese per l’acquisizione di consulenze specializzate per la realizzazione del progetto; tali spese sono riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle altre voci di spesa.
Le spese dovranno essere sostenute dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018
Finalità:
Il bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.


