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Contributi Regionali
Post Sisma: sostegno a start up innovative

Post Sisma: sostegno a start up innovative

EMILIA ROMAGNA - Contributo a Fondo Perduto fino al 70% destinato all’avvio e al consolidamento di start up innovative per il rafforzamento dell’ecosistema locale e la diversificazione del sistema produttivo.

A chi si rivolge:

il bando è destinato a Start Up Innovative 

Aventi sede nei 30 comuni che compongono l’area definita “cratere ristretto” de sisma 2012, cosi identificati:

  • 4 nel bolognese: Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto; 
  • 6 nel ferrarese: Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello-Sant’Agostino, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda; 
  • 15 nelmodenese: Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera;
  • 5 nel reggiano: Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Rolo.

Contributo:

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 60% della spesa ammessa.

il contributo può essere incrementato fino al 70% se:

  • si prevede un’assunzione entro la fine del progetto
  • se la start up nasce da uno spin off universitario
  • se l’impresa decida di collocarsi anche temporaneamente in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema.

Il contributo massimo non potrà superare i 100 mila euro nei progetti di avvio e i 200 mila euro in quelli di consolidamento. 

Scadenza:

A sportello: dal 15 aprile 2019 alle ore 17.00 del 16 settembre 2019

Spese ammesse:

Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli progetti imprenditoriali coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel bando.
 
Per la tipologia  A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:
  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); da tale voce di costo sono escluse le spese di affitto della U.L. nella quale si realizza il progetto
  • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • Spese di costituzione (massimo 2.000 €);
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 15.000,00 €);
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la tipologia B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:

  • Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna ai comuni interessati potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (massimo 50% costo totale del progetto)
  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione

Finalità:

misura destinata all’avvio e al consolidamento di start up innovative per il rafforzamento dell’ecosistema locale e la diversificazione del sistema produttivo. 

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