“Finanziamento degli interventi di miglioramento sismico finalizzati al raggiungimento almeno al 60% della sicurezza richiesta ad edifici nuovi a destinazione produttiva insediati nei territori colpiti dal sisma 2012
A chi si rivolge:
Micro, piccole, medie e grandi imprese dell’Emilia Romagna. La sede legale o operativa deve essere nei Comuni colpiti dal sisma del maggio 2012, che esercitano o esercitavano l’attività all’interno dell’immobile al momento del sisma. Sono ammessi tutti i settori Ateco,
Contributo:
Contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 149.000 €.
Scadenza:
dal 1 giugno al 31 dicembre 2020, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
Spese ammesse:
Il contributo per il miglioramento sismico degli edifici ad uso produttivo, finanzia le seguenti tipologie di spese:
- opere necessarie al miglioramento sismico (massimo euro 300/mq di superficie netta produttiva)
- spese tecniche di progettazione, esecuzione, direzione lavori, verifica e collaudo, rilascio agibilità sismica e spese di presentazione domanda (fino ad un massimo del 10% dei costi)
L’investimento minimo deve essere pari ad almeno 4.000
Finalità:
Incentivare gli interventi di miglioramento sismico degli edifici a destinazione produttiva, danneggiati dal sisma del maggio 2012.


