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EMILIA ROMAGNA - Contributo a Fondo Perduto fino al 55% e fino a 150.000 € per il sostegno e lo svil

Sostegno allo sviluppo di Start-Up Innovative: Fondo perduto fino al 55%

EMILIA ROMAGNA - Contributo a Fondo Perduto fino al 55% e fino a 150.000 € per il sostegno e lo sviluppo delle Start Up Innovative.

A chi si rivolge:

Possono partecipare al presente bando, micro e piccole imprese che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • devono essere regolarmente costituite. Ai fini dell’individuazione della data di costituzione farà fede la data risultante dal certificato d’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio;
  • debbono possedere l’unità locale in cui realizzano il progetto nel territorio della regione Emilia-Romagna. Qualora, al momento della presentazione della domanda, non risulti operativa una unità locale situata in Emilia-Romagna, dovrà risultare l’operatività della stessa entro 31/05/2025, pena la revoca del contributo;
  • devono risultare registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start up innovative (ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015) presso la Camera di Commercio competente per territorio al momento della domanda. La mancanza di tale requisito non potrà essere sanata per effetto di registrazioni effettuate successivamente alla data sopra indicata. La start up innovativa, che durante il periodo di attuazione del progetto dovesse superare le soglie temporali o dimensionali previste ai sensi delle Leggi n.221/2012 e n. 33/2015, dovrà richiedere l’iscrizione nella sezione speciale riservata alle PMI innovative senza soluzione di continuità;
  • non devono trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuitàaziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. Del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal Decreto legislativo 14/2019, così come modificato ai sensi del D.lgs. 83/2022, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
  • non devono trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. Del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal Decreto legislativo 14/2019, così come modificato ai sensi del D.lgs. 83/2022, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159.

Sono escluse le imprese agricole come definite all’art. 2135 del c.c. e che sono iscritte nella apposita sezione speciale della camera dicommercio dedicata alle imprese agricole.

Contributo:

La misura prevede la concessione di un contributo a fondo perduto fino al 55% delle spese ammissibili:

  • Contributo massimo concedibile  € 150.000 
  • Investimento minimo € 100.000, ridotta a € 50.000 per le Industrie culturali e creative e Innovazione nei servizi.

 

Il contributo previsto nel presente bando verrà concesso a fondo perduto, nella forma del conto capitale, fino al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

La misura del contributo è incrementata di:

a) 10 punti percentuali, nel caso in cui i progetti proposti prevedano l’assunzione di almeno una persona con contratto a tempo indeterminato, a tempo pieno e stabilmente collocata nell’unità locale nella quale si realizza il progetto.

b) 5 punti percentuali (si applicherà un unico incremento per una delle situazioni sotto descritte):

  • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale

Oppure

  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree montane così come definite ai sensi della L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii. e individuate dalle delibere della Giunta regionale nn. 1734/2004,1813/2009, 383/2022 e 1337/2022 (c.d. AREE MONTANE) Appendice 4 al bando;

oppure

  • nelle Aree Interne così come individuate dalla DGR 512 del 04/04/2022 ed indicate nell’Appendice 6;

oppure

  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea con decisione C (2022) 1545 final del 18/03/2022 (c.d. AREE 107.3.C) Appendice 5 al bando.

oppure

  • nel caso in cui le unità locali in cui vengono svolti i progetti siano localizzati in una delle aree interessate dalle avverse condizioni metereologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena e indicate nell’allegato 1 al Decreto-legge n. 61/2023

Scadenza:

dalle ore 13.00 di martedì 25 giugno 2024 alle ore 13.00 di mercoledì 11 settembre 2024.
 
Procedura valutativa a graduatoria

Spese ammesse:

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti finalizzati alla realizzazione di piani imprenditoriali di investimento caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e/o innovativo, finalizzati a:

  • Sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni generati da know-how, conoscenze e competenze tecniche, scientifiche e tecnologiche competenze, esperienze dei fondatori
  • Valorizzazione economica di risultati derivanti da attività di ricerca e sviluppo e/o di trasferimento tecnologico realizzate nell’ambito di università ed enti di ricerca pubblici e privati operanti in ambito nazionale e internazionale,
  • Adozione e implementazione di modelli di business e/o di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento per lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi prodotti, servizi e/o l’implementazione di nuovi modelli di business.

In particolare, i progetti potranno prevedere uno o più tra i seguenti interventi:

1- sviluppo, messa a punto, implementazione del modello di business

2- sviluppo prodotto:

  • formulazione del concept tecnologico (scrittura e deposito brevetto)

  • sviluppo e testing di prototipo/dimostratore di prodotto/servizio in ambiente laboratorio produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti;

  • ingegnerizzazione di prototipi e validazione in ambiente rilevante/industriale piani di sviluppo industriale (scale-up);

  • adattamento di prodotti/servizi alle esigenze di potenziali clienti;

3- sviluppo e implementazione della strategia di marketing apertura e/o sviluppo di mercati esteri;

4 - completamento/rafforzamento team imprenditoriale e struttura organizzativa;

 

SPESE AMMISSIBILI

  1. Acquisto o locazione/leasing/noleggio di impianti e macchinari industriali ed attrezzature scientifiche, acquisto e/o licenze di utilizzo di titoli di brevetti e di software. È ammesso l’acquisto di beni usati e l’acquisto di beni rigenerati o ricondizionati. L’acquisto dovrà essere valorizzato secondo i principi dell’ammortamento. In caso di leasing/locazione/noleggio, tali spese sono ammissibili limitatamente ai canoni inerenti al periodo del progetto;
  2. Affitto/noleggio laboratori;
  3. Consulenze per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative, temporary management, supporto alla redazione del business plan, supporto ad analisi strategiche di mercato, supporto allo sviluppo di un piano industriale, supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione, consulenze specialistiche finalizzate al progetto di consolidamento con l’esclusione delle consulenze specialistiche di natura amministrativa, contabile e giuridica connesse al normale funzionamento di impresa;
  4. Spese per partecipazione a fiere per un importo massimo di € 20.000 esclusi i rimborsi per spese di vitto, viaggio e alloggio, i costi per gadget e oggettistica uso gadget, l’ingaggio di hostess, promoter o standisti. La spesa rendicontabile per ogni singola partecipazione ad una fiera è pari a € 10.000;
  5. Costi per personale. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato) e l’eventuale “compenso amministratore”. Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 20% del totale delle voci A, B, C e D.
  6. Spese generali, in misura pari al 5% del totale delle voci di spesa A, B, C, D, E,. Tali spese non dovranno essere oggetto di rendicontazione.

Il progetto si considera iniziato dal giorno di presentazione della domanda di contributo e concluso entro il 31/10/2025, salvo proroga del termine.

Finalità:

Il bando si propone l’obiettivo di supportare lo sviluppo, il consolidamento e l’insediamento nel territorio regionale di startup innovative di rilevanza strategica per lo sviluppo e il rafforzamento dei sistemi produttivi individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente 2012-2027, attraverso il sostegno a piani di investimento lungo tutta la catena del valore, dalla “idea generation”, alla “accelerazione” fino allo “scale-up”.

 

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