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Sostegno dell’imprenditoria femminile emilia romagna 2023

Sostegno dell’imprenditoria femminile: Fondo perduto fino al 45%

EMILIA ROMAGNA - Contributo a Fondo Perduto fino al 45% per lo sviluppo di nuove imprese a prevalenza femminile e il consolidamento e sviluppo di quelle esistenti.

A chi si rivolge:

Le PMI a “prevalente partecipazione femminile”, così individuate:

  1. le imprese individuali in cui il titolare sia una donna;
  2. le società di persone e le società cooperative in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute;
  3. le società di capitali in cui le donne detengano almeno i due terzi delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo di amministrazione.

Contributo:

Il contributo sarà calcolato come segue: 

  1. 25% max. della spesa ammissibile (+5% in caso di premialità)
  2. Un ulteriore 15% max. della spesa ammissibile a copertura del costo per interessi da sostenersi per l’attivazione di un mutuo di almeno 4 anni.

Il calcolo di tale importo sarà effettuato considerando il valore del mutuo effettivamente stipulato dall’impresa (minimo il 50% della spesa ammissibile) e la durata, applicando un tasso di interesse forfettario del 4%.

Il contributo complessivo non potrà quindi superare il 45% della spesa ammessa.

La stipula del mutuo e quindi l’accesso alla seconda componente del contributo, non è obbligatorio.

Qualora stipulato, e nel caso di concessione anche della seconda quota del contributo, il mutuo dovrà essere mantenuto per tutta la durata prevista dagli obblighi per la stabilità delle operazioni (3 anni dalla liquidazione).

L’importo massimo del contributo concedibile è pari a 80.000 euro.

L’importo minimo del progetto è pari a 25.000 euro.

Il contributo non è cumulabile con altri aiuti di stato ottenuti sul medesimo progetto ad eccezione dei contributi per garanzie del Fondo Centrale di Garanzia

Il contributo sarà concesso nella forma del fondo perduto con applicazione del regime “temporary framework” previa notifica alla Commissione Europea e successiva accettazione da parte della stessa. Nel caso in cui la risposta fosse negativa, verrà applicato il regolamento “De Minimis” (Regolamento UE n. 1407/2013)

 

CRITERI DI PREMIALITA’ (+5 % di contributo)

  1. il beneficiario realizzi un incremento occupazionale;
  2. il beneficiario sia in possesso del rating di legalità;
  3. la sede operativa o l’unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata in area montana;
  4. la sede operativa o l’unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata nelle aree interne dell’Emilia-Romagna (Aree interne), così come individuate nell’allegato B alla Deliberazione di Giunta n.512/2022;
  5. la sede operativa o l’unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata nelle aree, cosiddette “107.3.C.”, così come definite dalla Commissione Europea;

Scadenza:

dal 24/02/23 al 28/03/23 - Procedura valutativa a sportello

Spese ammesse:

INTERVENTI AMESSI

Il programma di investimenti agevolabile comprende:

  • la realizzazione di progetti connessi all’innovazione di prodotto, di processo, nonché all’ammodernamento ed adeguamento organizzativo;
  • l’avvio dell’attività imprenditoriale.

SPESE AMMESSE

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese, al netto dell'IVA e di altre imposte e tasse, relative a:

  1. acquisto di macchinari e attrezzature, infrastrutture telematiche e digitali;
  2. acquisto di brevetti, licenze software e di servizi applicativi o altre forme di proprietà intellettuale, necessari al conseguimento degli obiettivi dell’impresa.
  3. consulenze, destinate all'aumento della produttività, all'innovazione organizzativa, al trasferimento delle tecnologie, alla ricerca di nuovi mercati per il collocamento dei prodotti. Gli studi di fattibilità e piani d’impresa, comprensivi dell’analisi di mercato, studi per la valutazione dell'impatto ambientale, spese relative ad iniziative e campagne promozionali debitamente motivate e contestualizzate
  4. opere murarie e relativi oneri di progettazione e direzione lavori, (max 30% di A+B+C);
  5. Costi generali per la definizione e gestione del progetto, compreso l’addestramento del personale per l’acquisizione delle nuove competenze richieste dall’utilizzo dei beni acquistati.  Tale spesa è riconosciuta con tasso forfettario pari al 5% di A+B+C+D.

I progetti dovranno essere conclusi entro il 31/12/2023 con possibilità di proroga di max. 4 mesi.

Finalità:

L’azione è indirizzata sia allo sviluppo delle nuove imprese che al consolidamento di quelle esistenti, accomunate dalla prevalenza femminile nella propria composizione.

L’azione è volta a valorizzare pienamente la componente femminile nel mercato del lavoro e il sostegno e accompagnamento a percorsi di crescita professionale, progressione di carriera e per l’avvio di impresa e l’autoimpiego.

L’aiuto è finalizzato ad erogare contributi a fondo perduto a favore di PMI, compresi consorzi, e società cooperative aventi unità locale nel territorio dell’Emilia-Romagna, con lo scopo di favorire la crescita dell’iniziativa imprenditoriale femminile. In particolare, il presente strumento si pone l’obiettivo di supportare le realtà che necessitano di ricorrere al mercato finanziario per effettuare gli investimenti in un periodo di aumento del costo del denaro.

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