Infomedia - Contributi Regionali Nazionali ed Europei a Fondo PerdutoContributi Regionali
Bando Startup Innovative Lombardia 2026 | Fondo perduto 80%

Sviluppo tecnologico delle StartUp Innovative

LOMBARDIA - Contributo a fondo perduto dell’80%, fino a 1,5 milioni di euro, per sostenere progetti di sviluppo tecnologico, prototipazione, sperimentazione e validazione delle startup innovative lombarde.

A chi si rivolge:

La misura si rivolge alle piccole imprese iscritte nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative.

Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve:

  • essere regolarmente costituita, iscritta e attiva da non più di 36 mesi;
  • oppure essere costituita da non più di 60 mesi, purché dimostri di trovarsi ancora in una fase di sviluppo tecnologico con un livello di maturità pari o inferiore a TRL 6;
  • non essere quotata in un mercato regolamentato;
  • non avere distribuito utili;
  • disporre di una sede operativa in Lombardia nella quale realizzare il progetto oppure impegnarsi ad attivarla entro la richiesta di erogazione del contributo;
  • mantenere il requisito di piccola impresa fino alla concessione del contributo;
  • risultare in regola con gli obblighi contributivi, assicurativi e con la normativa antimafia.

Sono escluse, tra le altre, le imprese operanti prevalentemente nei settori agricolo, immobiliare, finanziario e assicurativo, oltre alle attività connesse al tabacco. Fanno eccezione le imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche della Lombardia.

Contributo:

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili.

Per i progetti realizzati nelle aree ordinarie:

  • investimento minimo: € 150.000;
  • investimento massimo: € 1.250.000;
  • contributo massimo: € 1.000.000.

Per i progetti realizzati nelle zone assistite ai sensi dell’art. 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE:

  • investimento minimo: € 150.000;
  • investimento massimo: € 1.875.000;
  • contributo massimo: € 1.500.000.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 15.637.408,95, di cui € 7.000.000 riservati ai progetti che sviluppano soluzioni innovative rivolte prevalentemente alla resilienza, all’efficienza o all’autosufficienza energetica.

Il contributo potrà essere erogato in un massimo di due tranche:

  • una tranche intermedia fino al 40% dell’agevolazione;
  • il saldo finale;

oppure direttamente in un’unica soluzione a saldo, previa verifica delle spese, delle attività realizzate e dei risultati tecnologici conseguiti.

Scadenza:

dal 28 settembre 2026 al 25 novembre 2026 - Procedura A GRADUATORIA

Spese ammesse:

INTERVENTI AMMISSIBILI

La misura finanzia progetti finalizzati allo sviluppo e all’avanzamento tecnologico di prodotti, servizi o soluzioni innovative, attraverso le seguenti attività:

  • progettazione iniziale dell’idea e realizzazione del primo prototipo o Minimum Viable Product;
  • studi di fattibilità tecnico-scientifica;
  • definizione preliminare del modello di business, del mercato di riferimento e della proposta di valore;
  • sperimentazione e test tecnici di laboratorio;
  • collaudo di componenti hardware e verifiche di sicurezza;
  • beta testing di software e test con utenti pilota;
  • validazione sul campo di prodotti e dispositivi;
  • ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica del prodotto o servizio;
  • miglioramento dell’affidabilità, della scalabilità e della producibilità della soluzione;
  • predisposizione e completamento delle certificazioni necessarie;
  • piccola produzione pilota;
  • realizzazione di beta release;
  • passaggio dal prototipo iniziale a una versione definitiva e producibile.

Il progetto deve essere orientato all’avanzamento del livello di maturità tecnologica della soluzione.

È ammesso anche il raggiungimento di un TRL 7 o superiore, purché sia coerente con le attività di sviluppo, sperimentazione e validazione previste dal progetto.

Il progetto deve essere avviato dopo la presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

  • acquisto di macchinari, strumentazione tecnica e scientifica e hardware funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;
  • acquisto di software e licenze d’uso;
  • servizi software in cloud, SaaS e assimilabili, per un periodo massimo di 12 mesi;
  • acquisto e deposito di brevetti;
  • materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo necessari alla prototipazione e ai test;
  • consulenze tecnico-scientifiche e specialistiche;
  • analisi Freedom to Operate per verificare la libertà di attuazione della soluzione;
  • servizi di progettazione e sviluppo del prodotto pilota;
  • testing, sperimentazione, collaudo, validazione e certificazione;
  • utilizzo di laboratori scientifici e relativa strumentazione;
  • servizi per la prototipazione;
  • servizi per la protezione della proprietà intellettuale;
  • consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al progetto, entro il limite del 20% delle altre spese comprese nelle categorie precedenti;
  • spese per il personale interno dedicato al progetto, riconosciute forfettariamente nella misura del 20% dei costi diretti ammissibili;
  • costi indiretti, riconosciuti forfettariamente nella misura del 7% dei costi diretti ammissibili relativi alle spese sostenute.

Finalità:

La misura sostiene le startup innovative lombarde ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nelle prime fasi di sviluppo e che presentano ancora un’elevata incertezza tecnologica, una limitata maturità del prodotto o servizio e difficoltà di accesso al mercato e ai capitali.

L’obiettivo è favorire l’avanzamento del Technology Readiness Level attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, sperimentazione e validazione tecnica.

In particolare, il bando intende accompagnare le startup:

  • dalla fase di proof of concept o di prototipo iniziale;
  • alla validazione industriale della tecnologia;
  • alla dimostrazione dell’efficacia e dell’affidabilità della soluzione;
  • alla verifica della scalabilità e dell’applicabilità in contesti reali;
  • alla preparazione del prodotto o servizio per l’ingresso sul mercato;
  • all’accesso a successivi round di investimento e finanziamento.

Una quota specifica delle risorse è destinata alle soluzioni innovative che contribuiscono direttamente e prevalentemente alla resilienza, all’efficienza o all’autosufficienza energetica.

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