A chi si rivolge:
La misura si rivolge alle piccole imprese iscritte nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative.
Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve:
- essere regolarmente costituita, iscritta e attiva da non più di 36 mesi;
- oppure essere costituita da non più di 60 mesi, purché dimostri di trovarsi ancora in una fase di sviluppo tecnologico con un livello di maturità pari o inferiore a TRL 6;
- non essere quotata in un mercato regolamentato;
- non avere distribuito utili;
- disporre di una sede operativa in Lombardia nella quale realizzare il progetto oppure impegnarsi ad attivarla entro la richiesta di erogazione del contributo;
- mantenere il requisito di piccola impresa fino alla concessione del contributo;
- risultare in regola con gli obblighi contributivi, assicurativi e con la normativa antimafia.
Sono escluse, tra le altre, le imprese operanti prevalentemente nei settori agricolo, immobiliare, finanziario e assicurativo, oltre alle attività connesse al tabacco. Fanno eccezione le imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche della Lombardia.
Contributo:
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili.
Per i progetti realizzati nelle aree ordinarie:
- investimento minimo: € 150.000;
- investimento massimo: € 1.250.000;
- contributo massimo: € 1.000.000.
Per i progetti realizzati nelle zone assistite ai sensi dell’art. 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE:
- investimento minimo: € 150.000;
- investimento massimo: € 1.875.000;
- contributo massimo: € 1.500.000.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 15.637.408,95, di cui € 7.000.000 riservati ai progetti che sviluppano soluzioni innovative rivolte prevalentemente alla resilienza, all’efficienza o all’autosufficienza energetica.
Il contributo potrà essere erogato in un massimo di due tranche:
- una tranche intermedia fino al 40% dell’agevolazione;
- il saldo finale;
oppure direttamente in un’unica soluzione a saldo, previa verifica delle spese, delle attività realizzate e dei risultati tecnologici conseguiti.
Scadenza:
Spese ammesse:
INTERVENTI AMMISSIBILI
La misura finanzia progetti finalizzati allo sviluppo e all’avanzamento tecnologico di prodotti, servizi o soluzioni innovative, attraverso le seguenti attività:
- progettazione iniziale dell’idea e realizzazione del primo prototipo o Minimum Viable Product;
- studi di fattibilità tecnico-scientifica;
- definizione preliminare del modello di business, del mercato di riferimento e della proposta di valore;
- sperimentazione e test tecnici di laboratorio;
- collaudo di componenti hardware e verifiche di sicurezza;
- beta testing di software e test con utenti pilota;
- validazione sul campo di prodotti e dispositivi;
- ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica del prodotto o servizio;
- miglioramento dell’affidabilità, della scalabilità e della producibilità della soluzione;
- predisposizione e completamento delle certificazioni necessarie;
- piccola produzione pilota;
- realizzazione di beta release;
- passaggio dal prototipo iniziale a una versione definitiva e producibile.
Il progetto deve essere orientato all’avanzamento del livello di maturità tecnologica della soluzione.
È ammesso anche il raggiungimento di un TRL 7 o superiore, purché sia coerente con le attività di sviluppo, sperimentazione e validazione previste dal progetto.
Il progetto deve essere avviato dopo la presentazione della domanda.
SPESE AMMISSIBILI
- acquisto di macchinari, strumentazione tecnica e scientifica e hardware funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;
- acquisto di software e licenze d’uso;
- servizi software in cloud, SaaS e assimilabili, per un periodo massimo di 12 mesi;
- acquisto e deposito di brevetti;
- materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo necessari alla prototipazione e ai test;
- consulenze tecnico-scientifiche e specialistiche;
- analisi Freedom to Operate per verificare la libertà di attuazione della soluzione;
- servizi di progettazione e sviluppo del prodotto pilota;
- testing, sperimentazione, collaudo, validazione e certificazione;
- utilizzo di laboratori scientifici e relativa strumentazione;
- servizi per la prototipazione;
- servizi per la protezione della proprietà intellettuale;
- consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al progetto, entro il limite del 20% delle altre spese comprese nelle categorie precedenti;
- spese per il personale interno dedicato al progetto, riconosciute forfettariamente nella misura del 20% dei costi diretti ammissibili;
- costi indiretti, riconosciuti forfettariamente nella misura del 7% dei costi diretti ammissibili relativi alle spese sostenute.
Finalità:
La misura sostiene le startup innovative lombarde ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nelle prime fasi di sviluppo e che presentano ancora un’elevata incertezza tecnologica, una limitata maturità del prodotto o servizio e difficoltà di accesso al mercato e ai capitali.
L’obiettivo è favorire l’avanzamento del Technology Readiness Level attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, sperimentazione e validazione tecnica.
In particolare, il bando intende accompagnare le startup:
- dalla fase di proof of concept o di prototipo iniziale;
- alla validazione industriale della tecnologia;
- alla dimostrazione dell’efficacia e dell’affidabilità della soluzione;
- alla verifica della scalabilità e dell’applicabilità in contesti reali;
- alla preparazione del prodotto o servizio per l’ingresso sul mercato;
- all’accesso a successivi round di investimento e finanziamento.
Una quota specifica delle risorse è destinata alle soluzioni innovative che contribuiscono direttamente e prevalentemente alla resilienza, all’efficienza o all’autosufficienza energetica.


