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Fondo Perduto 30% per il riposizionamento competitivo delle PMI

Fondo Perduto 30% per il riposizionamento competitivo PMI

VENETO - Contributi a Fondo Perduto fino a 150.000€ per progetti al sostegno agli investimenti e alla promozione della digitalizzazione e dei modelli di economia circolare del settore manifatturiero, produzione e servizi

A chi si rivolge:

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI),dei settori manifatturiero e dei servizi alle imprese, con i seguenti requisiti:


a) essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese


b) esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o
secondario nei settori indicati nell’Allegato C al presente Bando (il codice ATECO dovrà risultare già associato ad almeno una delle unità operative dell'impresa indicate in visura camerale)

c) avere l'unità operativa, o le unità operative, in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto. La predetta localizzazione deve risultare da visura camerale. Qualora, all’atto della presentazione della domanda, l’impresa non abbia l’unità operativa interessata dall’intervento sul territorio della Regione del Veneto, l’apertura della stessa deve avvenire entro la prima domanda di pagamento (anticipo o saldo), pena la decadenza dal contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso;

 

Contributo:

Il contributo a fondo perduto ammonta al 30% delle spese ammesse dal bando fino al limite massimo di 150.000 euro.

Non sono ammesse le domande di partecipazione i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili per un importo inferiore a euro 80.000.

Scadenza:

dalle ore 10.00 del 25 novembre 2021, fino alle ore 12.00 del 9 febbraio 2022 - Procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

Spese ammesse:

Sono ammesse spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili e intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, all’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, all’ammodernamento di macchinari e impianti, nonché alla riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e sviluppo sostenibile e di promozione della digitalizzazione, rientranti nelle seguenti voci:

a) macchinariimpianti produttiviattrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi (comprese relative spese di trasporto e installazione, interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi, autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera)

b) programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware, brevetti e know-how (nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a)

c) spese per il rilascio delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009 (la spesa massima per ciascuna tipologia di certificazione è pari a euro 5.000,00, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate)

nel dettaglio:

  • 1) consulenza qualificata finalizzata all’ottenimento della certificazione;
  • 2) l’ente di verifica e di certificazione;
  • 3) la realizzazione delle indagini finalizzate all’analisi ambientale iniziale (analisi delle emissionianalisi degli scarichicarotaggianalisi fonometriche). Ai fini dell’ammissibilità delle spese di cui ai punti 1) e 3) l’impresa richiedente deve ottenere la relativa certificazione entro la presentazione della domanda di saldo. 

d) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione richiesta in caso di anticipazione di parte del contributo concesso. (nel limite massimo del 10% delle spese di cui alle precedenti voci a, b e c)

Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024

Finalità:

La Regione Veneto ha pubblicato il Bando per l’erogazione di contributi finalizzati al riposizionamento competitivo delle PMI, al sostegno agli investimenti e alla promozione della digitalizzazione e dei modelli di economia circolare allo scopo di valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dei servizi alle imprese. In particolare il bando sostiene la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti oltre che il riposizionamento competitivo delle imprese mediante la promozione della digitalizzazione e di modelli di economia circolare delle PMI.

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