A chi si rivolge:
La misura è rivolta a:
- PMI
- lavoratori autonomi titolari di Partita IVA
con i seguenti requisiti:
- aventi sede o unità operativa nel territorio regionale,
- attivi da non oltre i tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda;
La concessione delle agevolazioni è subordinata al superamento con esito positivo di un colloquio di approfondimento volto a valutare le competenze imprenditoriali del soggetto proponente e la sostenibilità economico-finanziaria del Programma di investimento, svolto dal Gestore in collaborazione con la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese;
Contributo:
Strumento finanziario che prevede la concessione di un prestito costituito interamente da provvista pubblica, convertibile parzialmente in sovvenzione a fondo perduto, a copertura del 100% delle spese di investimento ammesse.
Il prestito è erogato senza interessi e non è assistito da alcuna forma di garanzia
Importo del finanziamento
minimo euro 20.000,00 – massimo euro 75.000,00 per progetto di investimento.
La quota di Sovvenzione a fondo perduto è determinata come segue:
1- una quota fissa pari al 15% delle agevolazioni concesse in caso di piccole imprese e del 10% per le medie imprese;
2- una quota variabile aggiuntiva, fino ad un massimo del 25% delle agevolazioni concesse, riconosciuta a fronte della rispondenza ai seguenti criteri:
- un nuovo occupato a tempo pieno e indeterminato nei 36 mesi successivi alla presentazione della domanda (2% per ogni nuovo occupato fino ad un massimo del 20%);
- Imprese in possesso, o il cui investimento sia finalizzato all’ottenimento entro il termine del Programma di investimento, di una o più certificazioni ambientali (+ 2%);
- Impresa giovanile o femminile o il cui capitale speciale è detenuto da soggetti svantaggiati (+ 2%);
- possesso del rating di legalità (+ 1%).
Scadenza:
Spese ammesse:
I costi ammissibili per tipologia di investimento sono:
- impianti, macchinari, hardware e attrezzature nuove di fabbrica;
- software, licenze d’uso, sito web, e-commerce;
- brevetti, marchi e licenze;
- spese per il rilascio di certificazioni di sistema di gestione o prodotto;
- investimenti in marketing e web marketing (max. 10%);
- opere murarie e di impiantistica (max. 20%).
Finalità:
L’obiettivo primario della “Sezione Start up” (Azione 1.3.5 PR FESR 2021-2027) è quello di sostenere interventi a supporto dell’autoimprenditorialità e del consolidamento di nuove imprese, nei settori del manifatturiero, dei servizi e del commercio, correlati a progetti aventi ad oggetto contenuti di interesse trasversale quali: innovazione, digitalizzazione, transizione verso modelli di sviluppo sostenibile.
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